Unità di ricerca di Padova

Università di Padova -
Coordinamento del progetto


L’Unità di ricerca dell’Università di Padova, coordinata da Raffaele Volante, ha svolto nel progetto DEMANIA una funzione centrale di coordinamento scientifico e organizzativo. A Padova hanno fatto capo l’impostazione generale della ricerca, il raccordo tra le diverse unità e la costruzione del quadro comune entro cui sono state sviluppate le principali linee di lavoro del progetto.

Un primo ambito decisivo è stato quello del recupero e della digitalizzazione delle fonti, condotta con uno scanner per libri antichi, che ha viaggiato per tutta l’Italia. L’Unità di Padova ha guidato il lavoro sulle principali serie documentarie, organizzando la raccolta dei materiali e contribuendo alla costruzione della base documentaria comune su cui si è fondata la ricerca. Questo lavoro ha reso progressivamente accessibili fonti essenziali per la storia degli usi civici e dei demani, creando le condizioni per la loro successiva valorizzazione in accesso aperto.

Un secondo contributo centrale ha riguardato la costruzione del Repertorio della giurisprudenza. Insieme all’Unità di Catanzaro, Padova ha lavorato alla ricomposizione delle decisioni tratte dal Repertorio del Foro italiano, al loro ordinamento cronologico e alla preparazione dei principali strumenti di consultazione. In questo quadro rientra anche la costruzione di un Comparative Multi Layered Lexicon, costruito con l’Intelligenza Artificiale Generativa come strumento di organizzazione e lettura tematica della giurisprudenza raccolta dal progetto.

Padova ha avuto inoltre un ruolo di coordinamento nella preparazione delle pubblicazioni, accompagnando la trasformazione dei risultati della ricerca in volumi, repertori e strumenti editoriali destinati a dare continuità scientifica al progetto. A questa attività si è affiancata la costruzione del sito DEMANIA, concepito come punto di accesso ai risultati, alle collezioni digitali e ai principali prodotti della ricerca.

L’Unità di Padova è stata integrata da Chiara Valsecchi, Stefania Gialdroni, Claudia Passarella, Giuseppe Mastrominico e Federico Fabi.



Componenti dell'unità