Unità di ricerca di Bari

Università di Bari


L’Unità di ricerca dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, coordinata da Francesco Mastroberti, ha contribuito al progetto DEMANIA attraverso una linea di lavoro fortemente centrata sul rapporto tra ricostruzione normativa, ricerca archivistica e analisi di casi storici. Il suo apporto ha consentito di approfondire, in particolare, la formazione dei regimi giuridici della proprietà collettiva nel Mezzogiorno continentale, mettendo in relazione la dimensione legislativa con quella concreta delle controversie e delle realtà municipali.

Fin dalle prime fasi del progetto, l’Unità di Bari ha dedicato una particolare attenzione ai fondi demaniali conservati presso l’Archivio di Stato di Bari, avviando una ricognizione sistematica della documentazione relativa ai comuni coinvolti nelle vicende di demanio e usi civici. Questo lavoro ha permesso di costruire una base documentaria preziosa per seguire, nei casi locali, il rapporto tra decisioni giudiziarie, assetti amministrativi e trasformazioni della proprietà nel lungo periodo.

Accanto alla ricerca sulle fonti archivistiche, l’unità ha sviluppato una specifica linea di indagine sulla legislazione del Decennio napoleonico e sui suoi effetti nella ridefinizione dei rapporti tra terra, diritti collettivi e poteri pubblici. In questa prospettiva, l’attività di Bari ha contribuito a chiarire come i processi di riforma avviati all’inizio dell’Ottocento abbiano inciso in modo duraturo sulle categorie giuridiche impiegate nei conflitti successivi, offrendo così un punto di osservazione essenziale per comprendere anche gli sviluppi più tardi della materia.

La ricerca dell’unità si è inoltre concentrata su alcuni casi municipali selezionati, studiati come snodi particolarmente significativi per ricostruire il modo in cui le questioni demaniali si sono concretamente articolate nei territori. Questa attenzione ai casi ha consentito di collegare più strettamente il lavoro sulle fonti alla ricostruzione dei problemi giuridici, mostrando come le forme della proprietà collettiva emergano sempre da una trama di rapporti locali, di pratiche amministrative e di conflitti specifici.

Sul piano della comunicazione scientifica, l’Unità di Bari ha organizzato nel giugno 2025 il proprio convegno, dedicato al confronto tra la legislazione del Decennio napoleonico e quella del periodo fascista. L’iniziativa ha rappresentato un momento importante di discussione pubblica dei risultati della ricerca, mettendo a confronto fasi storiche diverse ma profondamente connesse nella costruzione dei regimi giuridici dei demani e degli usi civici. In questo modo, l’unità ha contribuito a rafforzare una delle linee interpretative più rilevanti del progetto: la necessità di leggere la disciplina novecentesca non come un punto di partenza isolato, ma come esito di una più lunga stratificazione normativa e istituzionale.



Componenti dell'unità